Feed RSS

Cina, molti battesimi a Pasqua nonostante la repressione del governo ateo.

Inserito il

Il responsabile dell’agenzia giornalistica “Asia News” e uno dei maggiori conoscitori al mondo sia della Cina si chiama Bernardo Cervellera. Dalle colonne di Avvenire racconta il Venerdì Santo dei cristiani in Cina, stato in cui vige l’ateismo come religione ufficilale del governo (vedi Wikipedia). Egli dice: “Lo scopo dell’Associazione patriottica (Ap) [istituita dal governo] è quello di edificare una Chiesa nazionale, separata dal resto della Chiesa universale e, soprattutto, separata dalla Santa Sede. I cattolici cinesi da decenni cercano di evitare di scontrarsi con l’Ap, rimanendo nello stesso tempo fedeli al Papa. Da 60 anni essi cercano di dividere la Chiesa di Cina dal Pontefice e si ritrovano una Chiesa ancora più unita al suo Pastore universale. Pur imbavagliata, pur sotto controllo, la Chiesa ufficiale affascina i giovani, soprattutto gli universitari, interessati a scoprire una dimensione spirituale alla loro vita dopo aver ingurgitato dosi massicce di istruzione obbligatoria all’ateismo. La notte di Pasqua le chiese sono traboccanti di giovani curiosi, ma anche di catecumeni che prendono il battesimo. Nella sola Pechino vi saranno almeno 1.000 battesimi. Proprio questa testimonianza radicale fa breccia fra i giovani, a cui la società cinese offre ormai solo una morta ideologia e uno stanco consumismo. Per questo, anche se di nascosto, anche nel silenzio, tutte le chiese sotterranee, la notte di Pasqua avranno anch’esse molti battesimi”.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: