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In India non esiste l’ateismo ed è grande la devozione per Madre Teresa di Calcutta.

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“La nostra cultura moderna è bacata dall’ateismo (illuminismo, idealismo, liberalismo, marxismo, socialismo, comunismo, nazismo). Nella cultura indiana l’ateismo non esiste. Di più, il rinnovamento dell’induismo nei tempi moderni (dalla seconda metà del 1800) ha avvicinato molto la religione e la cultura indiana a Cristo”. Non si parla di masse di popolo, ma di intellettuali, filosofi e uomini religiosi indù (la quasi inesistenza di percentuali atee, circa lo 0,001%, è confermata tra l’altro da Wikipedia italiana e inglese). Non è uno qualunque a dire queste cose ad Avvenire, ma Piero Gheddo, giornalista, scrittore italiano e uno dei missionari italiani più famosi in tutto il mondo, fondatore di numerose riviste e agenzie di informazione. Wikipedia lo definisce: “Noto per la sua instancabile attività di missionario-giornalista e per le sue coraggiose prese di posizione contro la guerra in Vietnam, contro i no-global, per arrivare all’attuale proposta di boicottare le Olimpiadi in Cina del 2008 per liberare il Myanmar” (ecco l’elenco dei suoi numerosissimi viaggi). Padre Lokhande Rupak Yashwant, missionario in India, dice: «Il popolo cristiano dà in India una bella testimonianza di amore, di pace, di impegno per lo sviluppo. Molti indiani ci ammirano, Madre Teresa è l’icona del cristianesimo, ammirata, amata e venerata da tutti”. Tutti tranne ovviamente gli intellettuali atei materialisti come Cristopher Hitchens (vedi foto eloquente 1 e 2, e il feeling che ha con l’alcool), che la odiano profondamente poiché l’altruismo, la carità senza ritorno e il soccorso ai più poveri e malati, di cui Madre Teresa (già Premio Nobel per la Pace) è l’icona mondiale, mettono in serio dubbio i principi sacri del darwinismo ateo-totalitario, della selezione della specie e della sopravvivenza del più forte rispetto al più debole.

  1. Però non potete dire di prendere con le pinze gli articoli dell’Unità (http://tinyurl.com/35k8x39) e dopo fate riferimento a Wikipedia (italiano e inglese!) come se fossero validi.

    • Caro Meg, la risposta è semplice: l’Unità è un giornaletto scandalistico ultra comunista ed è famoso per non avere giudizi molto obiettivi. Wikipedia innanzitutto è un’enciclopedia, secondo non è particolarmente schierata dato che esistono moltissime voci diversificate, terzo porta documentazione verificabile immediatamente. Se per coltivare la tua ideolologia devi ritenere Wikipedia un’enciclopedia cattolica, l’ateismo è proprio messo male…Saluti!

    • L’ateismo è la culla del dubbio e dello scetticismo…ora anche le Enciclopedie sarebbero da ritenere non valide….

      L’ideologia è sempre figlia dell’ignoranza!!!

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