Feed RSS

Archivi categoria: Eutanasia e Testamento biologico

Stati vegetativi: un casco dimostra la loro coscienza e volontà

Inserito il
L’ingegnere Daniele Salpietro, da mesi impegnato tra i 24 stati vegetativi ricoverati al Centro don Orione di Bergamo, descrive il nuovo software, chiamato “Elu1”, ideato proprio nei giorni del caso Englaro, per provare a ricostruire un “dialogo” tra i pazienti e i loro cari. E’ un casco (acquistabile con 90 euro) applicato a un amplificatore cerebrale che moltiplica di un milione di volte gli impulsi neuronali, in modo da poter captare anche i minimi “spifferi” di volontà. Il nostro cervello quando pensa, cioè quando appunto ha coscienza (seppur minima come nel caso di SV), emette un segnale elettrico con delle frequenze, e i moderni sensori sanno leggere tali impulsi neuronali, in pratica “vedono” il pensiero prima che si traduca in azione…(continua a leggere)

Il neurologo Zampolini: «non sono credente ma dico no al testamento biologico»

Inserito il
Quando si parla di bioetica c’è una falsa percezione: da una parte i cattolici e dall’altra i laicisti. In realtà le cose sono molto più complesse. Esistono credenti e sedicenti “cattolici” (senza alcun consapevolezza del termine) che sostengono testamento biologico (apertamente) ed eutanasia (meno apertamente) come Ignazio Marino e non credenti che sono “contro”, come ad esempio Mauro Zampolini, direttore del Dipartimento di riabilitazione Asl 3 della Regione Umbria e dell’Unità gravi cerebrolesioni all’ospedale di Foligno…(continua a leggere)

Marco Paolini: «guardate l’orrore commesso dai nazisti in nome dell’eutanasia»

Inserito il

Share del 6,44%, oltre 1,7 milioni di spettatori per “Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute” in diretta mercoledì scorso su La7 senza interruzioni pubblicitarie dalle cucine dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Aumerzen è un monologo – agghiacciante – sul programma di eugenetica e l’eutanasia nazista, una sorta di «prova generale» dello sterminio messo poi in atto con la «soluzione finale», in cui l’attore bellunese ha raccontato – documenti alla mano – come il nazismo abbia prima sterilizzato e poi sterminato con la complicità di medici, infermieri, burocrati, ostetrici e psichiatr…(continua a leggere sul nuovo sito)

La Francia boccia nuova proposta di legge sull’eutanasia

Inserito il

Il Senato francese ha bocciato la proposta di legge relativa all’assistenza medicalizzata per morire. Contro il provvedimento che, se fosse stato approvato, avrebbe spianato la strada all’eutanasia in Francia, una forte mobilitazione bipartisan, delle associazioni antieutanasiche e, a sorpresa, un deciso no del premier François Fillon, che ha scelto la stampa come veicolo per comunicare pubblicamente il suo no: «Dobbiamo stabilire se la società sia in grado di legiferare per riconoscersi il diritto di dare la morte – ha scritto in un lungo articolo – ritengo che questo limite non debba essere superato». Della proposta di legge il premier ha criticato anche la definizione ambigua di fine vita e l’assenza di un obbligo specifico di consultare la famiglia del malato. I due emendamenti votati ieri dall’assemblea hanno eliminato il primo controverso articolo del testo che consentiva a ogni persona maggiorenne e in grado di intendere, affetta da un male incurabile allo stadio terminale causa di una sofferenza fisica o psichica insanabile, di chiedere assistenza medica per ottenere una morte rapida e indolore.

  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace


  • Notizie correlate
    Grande flop per i testamenti biologici (26/1/11)
    Il neurochirurgo Gandofini contro l’eutanasia e il riduzionismo laicista (25/1/11)
    Tirelli, l’oncologo dell’Istituto tumori di Aviano: «Veronesi sbaglia, nutrizione e idratazione non sono terapia» (14/1/11)
    I malati in stato vegetativo e di minima coscienza potranno presto comunicare (11/1/10)
    Il dott. Zangrillo: «sono assolutamente certo che Eluana Englaro è stata uccisa» (17/12/10)
    Il regista Exitu: «su 5mila malati di Sla danno voce solo ai due che si vogliono far fuori» (15/12/10)

    Grande flop per i testamenti biologici

    Inserito il

    Attraverso una verifica telefonica con i Comuni italiani si è scoperto che il numero dei testamenti biologici depositati presso gli uffici comunali è una sciocchezza…e la vogliono far passare come «un’esigenza a livello nazionale». Qualche esempio: a Torino, nonostante l’approvazione in giunta a novembre, «il registro non è ancora attivo – spiega l’assessore ai Servizi civici – dopo la circolare interministeriale che stoppa i testamenti biologici e la risposta critica dell’Anci, la giunta ha deciso di sospendere l’applicazione della delibera, in attesa di un approfondimento giuridico». A Cagliari e provincia (oltre 560 mila abitanti, un terzo dei sardi), spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali spiega che si sono avvalsi di quest’opportunità «una cinquantina di persone, in genere motivate e preparate». A Genova (oltre 600 mila abitanti) il Comune da novembre 2009 ha raccolto circa 170 testamenti: «All’inizio erano in tanti a interessarsi, poi il flusso si è stabilizzato», raccontano dall’ufficio competente. Il Comune di Palermo fa sapere che «non si è dotato di un registro dei testamenti, anche in considerazione dei contenuti della nota ministeriale». Testamento biologico «congelato» anche a Bologna, dove secondo il commissario Cancellieri è meglio occuparsi di cose più «urgenti». Più consistenti i numeri di Roma, dove i testamenti sono rispettivamente 900 (da aprile 2009) e 200 (da ottobre 2009), ma per una popolazione urbana di oltre due milioni e mezzo di abitanti. Peccato che comunque, in assenza di una legge nazionale molto lontana da essere attuata, anche quei pochi testamenti depositati non valgano assolutamente nulla.

  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace


  • Notizie correlate
    Il neurochirurgo Gandofini contro l’eutanasia e il riduzionismo laicista (25/1/11)
    Tirelli, l’oncologo dell’Istituto tumori di Aviano: «Veronesi sbaglia, nutrizione e idratazione non sono terapia» (14/1/11)
    I malati in stato vegetativo e di minima coscienza potranno presto comunicare (11/1/10)
    Il dott. Zangrillo: «sono assolutamente certo che Eluana Englaro è stata uccisa» (17/12/10)
    Il regista Exitu: «su 5mila malati di Sla danno voce solo ai due che si vogliono far fuori» (15/12/10)