Feed RSS

Archivi tag: comunisti convertiti

Douglas Hyde: il direttore del giornale comunista convertitosi al cattolicesimo.

Inserito il

Nel 1996 morì Douglas Hyde, uomo di Stato, fervente ateo-comunista ed ex-direttore del Daily Worker, il giornale del partito. Il MB.com riporta la storia della sua conversione al cattolicesimo, raccontata anche nel libro che lui stesso ha scritto, intitolato: Io credo. L’autobiografia di un comunista inglese convertito. Come direttore del giornale cominciò a leggere tutti gli scritti riguardanti la Chiesa cattolica con l’intento dichiarato di confutarli uno a uno. Ma qualcosa accadde durante questo sforzo di distruzione… più leggeva infatti e più veniva intellettualmente convinto dal contenuto. Un giorno mentre si recava al lavoro con un treno che attraversa la città di Londra, vide il solito cartello indicante la San Etheldreda’s Catholic Church. Quel giorno decise all’improvviso di scendere e dirigersi verso essa. Si sedette sull’ultima panca e mentre si domandava quale strana forza lo avesse portato lì, una ragazza entrò in Chiesa e si diresse angosciata verso la statua della Vergine Maria. Quando la giovane uscì, Hyde vide che sul suo volto la preoccupazione era totalmente sparita e la ragazza era raggiante. Allora si alzò e volle imitarla: in ginocchio di fronte alla statua affidò il suo desiderio di convertirsi. Lui stesso ha ricordato nel libro questo momento: «Mi chiesi: ma come si fa a pregare la Madonna? Io non lo sapevo. Poi mi è venuto in mente qualcosa che sembrava abbastanza opportuno. Capii che la mia ricerca era finita. Una volta uscito di chiesa cercai di ricordare le parole che avevo pronunciato e quasi mi misi a ridere: erano quelle di una melodia di danza tradizionale: “O dolce e bella signora, sii gentile, signora mia, sii gentile con me”». Ebbene, evidentemente lo è stata.

Diffondi l’articolo con un click:

  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • e scegli OK (in alto a sx) a questo link.



    Notizie correlate
    L’atea radicale professoressa Holly Ordway si è convertita al cristianesimo (23/8/10)
    Pittore ateo-comunista si converte al cattolicesimo (24/7/10)
    Francois Fejto: un grande intellettuale comunista e la sua conversione (10/6/10)
    L’ex comunista Renzo Foa e la sua conversione (9/6/10)
    Centenario della conversione di Alessandro Manzoni (25/5/10).
    Noto documentarista ateo si converte studiando la Sindone (18/5/10).
    L’ateo e massone Maurice Caillet si è convertito al cattolicesimo (12/5/10)
    Antony Flew: il paladino dell’ateismo che ha scoperto scientificamente Dio (26/4/10)

    Pubblicità

    Pittore ateo-comunista si converte al cattolicesimo.

    Inserito il

    Ogni volta che pubblichiamo un articolo che parla di conversioni dall’ateismo, riceviamo puntualmente una serie di e-mail con insulti e minacce di ogni tipo da parte di qualche razionalista. Evidentemente la questione brucia parecchio nelle parrocchie atee…Oggi raccontiamo la storia di un pittore italiano, affermato nel suo campo, ha esposto e venduto i suoi quadri in campo internazionale. Ateo e animato da idee socialcomuniste, ma si sentiva vuoto e l’ideologia non colmava la sua ricerca di verità e bellezza. Claudio Zemmi era, ed è, un artista, scultore, pittore e insegnante d’arte. E’ diplomato in Arte ed insegna nelle scuole locali, ha praticato la pittura e la scultura con discreto successo, esponendo anche a livello internazionale. Alcune delle sue opere sono esposte presso la Walton Gilbert Gallery di S. Francisco (USA). Zenit.it lo ha intervistato e lui ha parlato della sua conversione dall’ateismo comunista: «Già nel 1972 cominciai a dubitare di certe idee comuniste, visto quello che stava succedendo nei paesi dell’est europeo, a Cuba o in Cina [ateismo di Stato]. La dittatura e l’appiattimento ideologico erano in contraddizione con il mio pensiero di artista libero e quindi mi dissociai radicalmente. Poi nel 1986 cominciai a provare i primi sintomi di un vuoto interiore sempre crescente. In quel momento mia madre si ammalò e presto morì, mio figlio maggiore iniziò a soffrire di una malattia grave, ora abbastanza risolta». Questa difficile situazione lo ha portato alla conversione: «sono stato segnato ed ho sentito il bisogno di avere una risposta al perchè si nasce e si muore, perchè ci si ammala, dove sta Dio e che fa. Sono stati momenti di buio completo, angoscia e sofferenza. Un giorno la risposta è arrivata e Dio si è fatto presente nella mia vita. Mentre stavo prendendo coscienza di questa presenza, uno spiraglio si apriva. La risposta mi si è manifestata attraverso una signora, madre di famiglia, saggia e colta, che è stata la mia samaritana al pozzo di Giacobbe. Rimasi sorpreso di sentire parlare un cattolico così, in modo concreto, di Gesù. Cominciai a prender coscienza di questo evento: mi stavo convertendo. Le cose non cambiavano, però io stavo cambiando, Dio aveva pensato bene la mia storia. Pensai subito come mettere al servizio della Chiesa le mie qualità». Ora Claudio dipinge icone sacre. Le potete osservare nel suo sito: http://www.iconeclaudio.com.

    Diffondi l’articolo: basta un click su OK (in alto a sx) a questo link.



    Notizie correlate
    Francois Fejto: un grande intellettuale comunista e la sua conversione (10/6/10)
    L’ex comunista Renzo Foa e la sua conversione (9/6/10)
    Centenario della conversione di Alessandro Manzoni (25/5/10).
    Noto documentarista ateo si converte studiando la Sindone (18/5/10).
    L’ateo e massone Maurice Caillet si è convertito al cattolicesimo (12/5/10)
    Marc Chagall, l’ebreo che scoprì Cristo attraverso l’arte (11/5/10)
    Antony Flew: il paladino dell’ateismo che ha scoperto scientificamente Dio (26/4/10)