Feed RSS

Archivi tag: Crocifisso corte europea

Il giurista comunista Cesare Salvi: contro il crocifisso una sentenza sbagliata e ideologica.

Inserito il

Oggi c’è l’udienza della Grande Chambre della Corte europea dei diritti sul ricorso presentato dall’Italia, e da molti stati europei, contro la sentenza di novembre scorso che ha vietato l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. Cesare Salvi, giurista, uomo di sinistra, ex vicepresidente del Senato, ex Partito Comunista e Sinistra Arcobaleno e Docente di Diritto civile nell’Università di Perugia, intervistato da Il Sussidiario, ha però molte riserve: «Assistiamo a una tendenza della Corti europee ad esorbitare dai propri compiti. La Corte non si attiene alla garanzia delle libertà fondamentali per la quale è stata istituita, ma tende ad espandere i suoi compiti e a invadere materie che sollevano scelte di discrezionalità. Le due Corti europee tendono ad assumere una logica di tutela dei diritti individuali senza tener conto dei corrispondenti doveri. La nostra Costituzione pone la questione in termini più comprensivi e più ampi». Ma cosa succede se i diritti del manipolo di anti-teisti e anti-cristiani italiani ribelli vengono esaltati a discapito di tutti? Il giurista dice: «Se la logica è quella dell’esaltazione del diritto del singolo senza tener conto di altri diritti o valori che possono bilanciare, si rischia di oltrepassare, snaturandola, la funzione giurisdizionale. La questione che viene esaminata oggi, come può essere affrontata in ossequio ai diritti del singolo senza tener conto del principio democratico? Non si possono ignorare gli orientamenti e i valori prevalenti in un singolo paese. Queste Corti sovranazionali non tengono conto del fatto che ci sono una storia, una tradizione, dei valori e delle costituzioni nazionali che li esprimono». E’ la stessa cosa detta anche da Napolitano. Ma il crocifisso lede la libertà dei genitori di educare i figli secondo le loro convinzioni? «Personalmente, in un paese come l’Italia ritengo di no. Dire in maniera così netta e drastica come ha fatto la Corte che l’esposizione del crocifisso, che peraltro in Italia ha un’antica tradizione storica, lede la libertà religiosa, mi pare appunto una tesi eccessiva, astratta, ideologica» Guarda caso sono le stesse definizioni utilizzate dalla CEI il 3 novembre 2009 (vedi Il Corriere della Sera 3/11/09).

Diffondi l’articolo: basta un click su OK (alto a sx) a questo link.



Notizie correlate
Grazie all’UAAR migliaia di crocifissi in più nelle scuole e nei comuni italiani (21/6/10)
Anche 10 Stati Europei difenderanno il crocifisso davanti alla Grande Camera (3/6/10)
37 professori di diritto scrivono alla Corte Europea in difesa del crocifisso(30/5/10)
Stati Uniti: la croce non viola il principio costituzionale di laicità (3/5/10)
All’interno della Corte Europea spuntano nuovi alleati del crocifisso (14/5/10)

37 professori di diritto scrivono alla Corte Europea in difesa del crocifisso.

Inserito il

Altre buone notizie per la presenza del crocifisso nelle scuole. Da Catholic News Agency si apprende che 37 professori di diritto da undici Paesi di tutto il mondo hanno scritto alla Corte europea dei diritti dell’uomo, esortando a ribaltare la sentenza che vietava crocifissi dalle aule italiane…(continua a leggere)

All’interno della Corte Europea spuntano nuovi alleati del crocifisso.

Inserito il

La Stampa e Zenit.it riportano che la Corte Europea dei Diritti Umani (ECHR) ha informato questo mercoledì che lo European Centre for Law and Justice (ECLJ) è autorizzato a diventare parte terza nel caso della “signora Lautsi vs Italia”, più noto come il “caso del crocifisso”…(continua a leggere)

Stati Uniti: la croce non viola il principio costituzionale di laicità.

Inserito il

La Croce eretta 76 anni fa in California, in memoria dei caduti americani della Prima Guerra Mondiale, non viola il principio costituzionale della separazione tra Chiesa e Stato. E’ quanto ha stabilito la Corte Suprema degli Stati Uniti, rovesciando la precedente sentenza di un tribunale che ordinava la rimozione del monumento innalzato nel deserto del Mojave per presunta violazione del primo emendamento della Carta fondamentale. A riferirlo è RadioVaticana(continua a leggere)

Il giurista italiano: perché la Corte Europea sbaglia sul crocifisso.

Inserito il

Il famoso avvocato e giurista italiano Carlo Cardia è stato intervistato dal Corriere della Sera in merito alla sentenza della Corte Europea che vieta i crocifissi nelle scuole italiana. Nell’articolo è anche promosso il suo nuovo libro…(continua a leggere)