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Archivi tag: dawkins ateo

Richard Dawkins tra i peggiori misogini del 2011

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Verso l’inizio dello scorso mese avevamo parlato dello scandalo definito “Elevatorgate” che ha visto coinvolta la comunità ateista anglosassone, ed in particolare il leader Richard Dawkins.

 

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Severino: l’ultimo libro di Richard Dawkins? Una grande delusione.

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Questa volta non possiamo che essere d’accordo con Emanuele Severino, forse uno dei filosofi italiani più conosciuti al mondo…(continua a leggere)

Richard Dawkins: né Dio né ragione.

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L’avvocato bioeticista Gianfranco Amato se la prende con il pontefice e scienziato pensionato ateo Richard Dawkin, che ha di recente annunciato di voler arrestare Benedetto XVI in merito alle accuse di pedofilia rivolte alla Chiesa (vedi Ultimissime 11/4/10). Dawkins era già stato screditato ieri da un importante avvocato italiano (vedi: Ultimissime 13/4/10).
Amato dice a Il Sussidiario a proposito della proposta di Dawkins: “Ci sarebbe da sorridere se quella strampalata iniziativa non apparisse oltraggiosa e al limite del vilipendio”. Poi racconta come l’agnostico Nicholas Farrell reagì ad un altra iniziativa del noto polemista antireligioso, cioè quella della pubblicità atea sugli autobus: «Probabilmente Dio non esiste, quindi smettete di preoccuparvi e godetevi la vita».
Ll’11 gennaio 2009, con il suo inconfondibile stile Farell scriveva: «Personalmente trovo quello slogan non solo deprimente ma terrificante. Non sono né credente né ateo ma agnostico, ma non mi fa divertire per niente l’idea che Dio non esista. Anzi. Oh, oh, oh! Brindiamo! Dio non c’è. Ci siamo solo noi e il nulla! Che bella cosa! Che altro vogliamo dalla vita? Vi chiedo: se Dio non c’è , c’è solo l’ abisso, no? Quindi non c’è paradiso né Inferno, figuriamoci Limbo. Solo il nulla. Sei nato, fai il cretino, muori. Poi basta. Vieni dal nulla e finisci nel nulla”.
Sempre su Il Sussidiario, Alberto Strumia, docente di Fisica matematica nell’Università di Bari scrive un articolo intitolato: “Da Godel a Benedetto XVI, così la logica smonta il relativismo”.
Zenit.it riporta la notizia che la Chiesa Cattolica sta pensando a molte iniziative per incontrare nel dialogo anche atei e non credenti.

L’ateo Richard Dawkins sempre più ridicolo.

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Oggi l’ateo incallito o “talebano di Darwin”, come viene soprannominato negli ambienti scientifici, Richard Dawkins si è esposto per quello che veramente è: un ateo violento e fondamentalista, preda di rigurgiti cristianofobici a anticattolici. Ha infatti dichiarato al Times, notizia riportata dal Corriere della Sera, insieme all’alcolizzato Christopher Hitchens (vedi qui il suo stretto rapporto con gli alcoolici) l’intenzione di voler arrestare Benedetto XVI per aver coperto gli abusi sessuali. Più l’anzianotto Dawkins si scopre con queste affermazioni e più si scopre il suo estremismo. Non ci vorrà molto per metterlo da parte.
Dopo infinite battaglie, è andato in pensione dicendo: “ho fallito, ho perso la mia battaglia per l’ateismo”.
Nel Novembre del 2009 è tornato alla cronaca per aver commesso un errrore ridicolo: aveva scelto per una sua campagna atea dei bambini sorridenti che dicevano: “Per favore non mi etichettate. Vorremmo crescere e scegliere per noi stessi, siamo felici”. Peccato che il noto polemista non si è accorto che i bambini scelti erano di religione cristiana, ed è per questo che risultavano così felici e liberi. Vedi la notizia sul Times.