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Archivi tag: obiettori

Le fragili motivazioni dei ginecologi non obiettori

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Silvio VialeLa grande maggioranza dei ginecologi italiani (gli stessi dati sono paragonabili al resto dell’Occidente) ha preso atto che l’embrione è un essere umano, anche se all’inizio della sua esistenza. Per questo il 70% ha ovviamente concluso che non esiste alcun diritto di sopprimerlo, anche se la legge lo permette.

I pochi medici non obiettori resistono invece, sostenuti dall’apparato mediatico sempre più impotente di fronte…

 

http://www.uccronline.it/2013/11/25/le-fragili-motivazioni-dei-ginecologi-non-obiettori/

Aumentano i ginecologi obiettori? La realtà vince sull’ideologia

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A Child Is BornÈ curioso come ultimamente gli obiettori di coscienza si ritrovino ostacolati da chi é di convinzione contraria alla loro. Il presupposto su cui molti abortisti, come Marilisa D`Amico, fanno leva riguarda il fatto che il 90% dei medici in Italia sono obiettori di coscienza e ciò non permetterebbe una libera…

 

http://www.uccronline.it/2013/09/29/aumentano-i-ginecologi-obiettori-vince-la-realta-sullideologia/

Soltanto i medici obiettori rispettano l’etica della medicina

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MedicoNel 165 d.C. quando l’epidemia della peste raggiunse Roma, mentre imedici pagani scappavano dalla città -come Galeno-, i cristiani affrontarono il pericolo e salvarono migliaia di persone. «Il cristianesimo creò un’isola di misericordia e sicurezza oltre i confini della famiglia…

http://www.uccronline.it/2013/07/05/soltanto-i-medici-obiettori-rispettano-letica-della-medicina/

La Laiga vuole discriminare i medici obiettori

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MediciL’Italia è un paese straripante di bigotti e liberticidi, che sono rappresentati alla perfezione da quel 70% di ginecologi che non ne vogliono sapere di rispettare i sacrosanti diritti della donna, e osano dirsi“obiettori di coscienza” ovvero, scrive Carlo Flamigni, operatori dell’”imposizione di coscienza”, sabotatori di quella Legge 194 che rappresenta il più alto traguardo del riconoscimento dei diritti umani, con il sostegno della Cassazione che, sicuramente per una svista, ha recentemente ri-affermato «il diritto di rifiutare di determinare l’aborto, ma non di omettere di prestare assistenza prima o dopo».

 

http://www.uccronline.it/2013/04/26/la-laiga-vuole-discriminare-i-medici-obiettori/