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Smascherato un tentativo laicista di screditare la Chiesa: ecco come funziona.

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Una piccola dimostrazione di come nascano le leggende nere contro il cattolicesimo (avete presente quel che gli ateofanatici dicono rispetto all’inquisizione spagnola, le crociate, la caccia alle streghe, il Medioevo, Pio XII e il nazismo ecc..?). Hanno avuto così successo nella storia che ancora oggi frequentemente vengono artificiosamente create per tentare di diffamare l’unica sana istituzione che resiste all’imbarbarimento della civiltà occidentale (che, tra l’altro, va di pari passo alla secolarizzazione). Oggi: siamo nel periodo della creazione di leggende a scopo sessuale: ecco infatti il rigonfiamento forzato di dati e numeri legati ad atti pedofili esclusivamente in ambito cattolico (si è poi scoperto che la verità è profondamente diversa, vedi Ultimissima 22/9/10). Ed ecco in questi giorni un’altra leggenda (minore) di questo tipo: tra il 13 e il 15 novembre 2010 su diversi canali informativi del web è comparso un articolo intitolato: “Usa, prete vittima di sesso estremo: muore mentre si fa possedere da uno stallone”. (vedi: Il Blitz Quotidiano, MondoNotizie, ExpressNews e ovviamente i siti delle lobby omosessuali, probabilmente invidiosi ed entusiasti dell’insolita fantasia sessuale: GayNews e GayTV. Stranamente nè Repubblica, né il Fatto Quotidiano, né Libero, nè l’Unità, né la setta degli atei razionalinvasati ne parlano, forse troppo impegnati a ricattare il rettore dell’Università di Firenze per aver invitato gli studenti alla Messa di inizio anno).

Per fortuna l’amministratore del blog Illuministicamentando decide di approfondire la faccenda. Innanzitutto scopre che sul TGcom del 9/6/10 la notizia era già apparsa, con gli stessi nomi dei protagonisti, ma senza che vi si accennasse minimamente alla presenza di un sacerdote, vedi: TGcom: Usa, sesso con cavallo: muore uomo. Addirittura poi, scopre l’esistenza di una pagina di Wikipedia sulla vicenda. I protagonisti, la sequenza dei fatti (avvenuti nel 2005) e la località sono gli stessi. Eppure non si tratta nel modo più assoluto di un prete (come sempre, verificate attraverso i link proposti).

Insomma, ci hanno provato ancora una volta…quando la frustrazione atea arriva alle stelle, pur di diffamare la Chiesa si utilizza qualsiasi tecnica.

 

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