Sull’ottimo blog “Campari E De Maistre” (tra pochi giorni celebrerà un anno di vita) è apparso un interessante articolo di Giuliano Guzzo il quale ironizzando sul teologo sedicente cattolico Vito Mancuso ha fatto notare come oggi la Chiesa sia nella sua impostazione ultima (un po’ meno nella gestione della Curia romana) davvero nel solco di Gesù.
http://www.uccronline.it/2012/05/28/marco-politi-vito-mancuso-e-lincoerenza-di-certi-cattolici/
Non passa giorno che il “Corriere della Sera” non offra ai lettori del suo sito web una storiella, spesso sciocca e frivola, a sfondo omosessuale: Gigi ha detto di amare Lucio, Gina ha dato un bacio saffico a Nunzia, il portaborse dell’ex consigliere dell’assessore alle pari opportunità del comune di Pizzo Calabro ha detto di essere favorevole alle nozze gay, e così via. Titoli sparati e contenuti miseri, offensivi a nostro avviso, innanzituttoper gli stessi omosessuali
Nel mondo esiste ancora qualcuno (si veda foto a sx) che ritiene che la scienza sia in competizione con la religione (e la filosofia), addirittura una alternativa ovviamente più efficiente a fornire risposte. “Più scienza e meno religione”, dicono i devoti dei secoli bui dell’Illuminismo (sempre foto a sx). La fallacia di tale argomentazione consiste nel concepire la fede in Dio come una sorta di “tappabuco” al non (ancora) comprensibile, alle lacune della conoscenza, come frutto dell’ignoranza umana. Ma nessunocrede a questo dio, non certamente i cristiani.
Nel 2009 archeologi israeliani dell’Autorità per le Antichità di Israele
Il colpo vincente per l’incredibile successo dell’omosessualità nel mondo occidentale è stato offerto dalla cosiddetta “teoria dell’identità di genere” (o “del gender”), ovvero l’ideologia per cui non si è uomini e donne perché nati con certe identità fisiche, ma lo si èsolo se ci si riconosce